Come iniziare bene la giornata

Al tempo dell’università vivevo con i miei, avevo affiancato per “scherzo” un lavoretto che poi si è trasformato a breve in un tempo indeterminato durato 7 anni. Lavoravo su turni quindi, spesso al mattino con un tacito accordo con la mia mamma, la luce non entrava in stanza prima delle 10…alle 11 se la notte avevo tirato tardi con i libri in vista di un esame imminente.
I risvegli erano comodi, silenziosi, visto che ormai gli altri abitanti erano già persi nei propri lavori, io mi alzavo inciampando nella mia gatta e nel suo rumoroso e squillante MIAO, andavo in cucina per fare colazione e venivo inebriata dai profumi del pranzo e spesso potevo decidere se consumare la mia colazione dolce o addentare un assaggio ghiotto di quello che sarebbe stato di lì a poco il pranzo.
Naturalmente quando il turno di mattina lavorativo incombeva (una settimana ogni due) il risveglio non era affatto così soft…
Un giorno ho maturato l’idea di mettermi alla prova e dopo rocambolesche ricerche di monolocali sono riuscita a spiccare il volo dal nido familiare. Il mio monolocale molto mono poco locale, era talmente carino e talmente mio, che anche il fatto che potessi chiudere il frigo comodamente sdraiata sul mio futon con un semplice colpo ben assestato del piede era solo una parentesi divertente da raccontare agli amici. Riuscivo a stento a ripagarmi le spese, ma vivere da sola era la cosa più bella che potessi decidere di fare, tralasciamo sul fatto che quasi tutti i mesi, a fine mese in maniera coatta mi trasferissi dai miei per cercare di starci dentro con i conti e per portare lenzuola e asciugamani accumulati a lavare da mia mamma dal momento che il monolocale non era provvisto di lavatrice.
I risvegli nel mio monolocale erano quanto di meglio si potesse auspicare, il mio orologio biologico regolava il tutto e poltrire sul futon era un rito da non mancare.
Musica a palla, televisione e il profumo di Alicia De Longhi che mi invitava a colazione. Poi mi sono innamorata…appassionatamente innamorata, è durata poco, ma in quei 9 mesi i risvegli dei week end tra le braccia della mia passione più grande sono stati da occhi a cuore, soprattutto perché previsti nel week end e raramente durante la settimana.
La mia vita con il bruciarsi della passione è cambiata, ma cambiata cambiata, ho fatto un salto nel buio, ho lasciato il mio lavoro definitivo per trasferirmi a Roma nella completa precarietà, avevo preso in affitto una camera in un appartamento di studentesse e nonostante guadagnassi poco o a volte completamente niente ero la donna più felice del mondo. E’ proprio il caso di dire che a volte i soldi non fanno la felicità. Nel primo anno di permanenza a Roma, l’amicizia con L’AltraMetàDi-Me, non chiedetemi come, è diventata pian piano qualcosa di più finché ingenuamente (lui) mi ha chiesto di andare a vivere insieme.
I risvegli a quei tempi avevano il sapore dei bacini e il profumo della colazione consumata insieme e delle lenzuola che catturavano il suo odore.
Oggi il mio primo risveglio è stato in concomitanza del suono della sveglia di L’AltraMetàDi-Me, il secondo con l’apertura e chiusura dei cassetti della cabina armadio in cerca di calzini e intimo da parte del consorte, il terzo dal bacino prima di andare a lavoro, il quarto da un “ah, mi sono ricordato di dirti…etc etc”… il quin… “Mamma, devo fare pipì!”, risvegli ravvicinati e molesti.
Alziamoci e facciamo colazione!
La colazione…se vuoi sentire un minimo di profumo devi preparartela, e devi pure stare attenta a non bruciare niente sul fuoco…e allora via di colazione fredda, consumata romanticamente con una Mini-Me che fa trasbordare il latte dalla tazza, che sbriciola i biscotti in ogni dove, che mentre stai per bere il tuo latte di soia (che almeno così il problema della pesantezza di stomaco lo abbiamo risolto) ti chiede se le canti una canzone…
Sarò stupida ma io non solo non rimpiango i vecchi risvegli ma ogni tanto fantastico su quelli a venire in cui tutto ciò si svolgerà con Mini-Mini attaccato/a al seno…per il mio bene un TSO subito grazie!
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