5 minuti

Le mamme lo sanno…dal momento in cui fanno il test di gravidanza e sul display appare 2-3 settimane loro leggono 5 minuti adios.
Basterebbe così poco: 5 minuti. Per rifocillarsi, per farsi una doccia, per andare al bagno e tante altre cose senza essere prepotentemente seguiti ovunque dai nostri figli.

Prendi la Mini-Me ad esempio, la vedi che è assorta con un nuovo puzzle, o che guarda estasiata l’ennesima puntata di Oggy e i maledetti scarafaggi, io mi alzo per andare al bagno, per una semplice e veloce plin plin (che la volontà dell’atto grande me la sono tolta da un po’…ormai si fa la pupù solo ore serali) e lei con voce cristallina: “Mamma, ti accompagno!”…”Mini-Me, non serve vado al bagno, faccio subito e ritorno”…”No, voglio farti compagnia.”

La possibilità di stare un paio di minuti da sola sparisce minimamente. Mi dico che alla prossima plin plin sarò più scaltra e veloce e mi chiuderò a chiave…ma so che anche questa è una mera utopia, perché Mini-Me batterà talmente tanto alla porta chiedendomi di entrare che i vicini si sentiranno autorizzati a chiamare l’assistente sociale.

Da ormai tempo immemore mi sono arresa ad espletare i miei bisogni a porta aperta, la sensazione è quella di trovarti sul water al centro del Colosseo…( si potrebbe chiudere una porta?) con la Mini-Me che nella migliore delle ipotesi si siede sullo scalino che segna il limite e mi incita a fare in fretta, nella peggiore delle ipotesi Mini-Me mi si siede in braccio mentre sono sulla tazza e non contenta porta con sé il suo peluche inseparabile, un libro e anche qualche altro oggetto raccolto lungo il cammino.

Beati i tempi in cui sulla tazza mi facevo di quelle letture che mi prendevano talmente tanto da farmi alzare di lì con le gambe indolenzite, ora sorrido ma, penso a quando anche Mini-Mini si sentirà autorizzata a varcare quel limite della privacy…quando saranno in due ad accompagnarmi al bagno e a raccontarmi le loro cose, proprio come facevamo io e le mie sorelle con nostra madre, quando i racconti non si potevano interrompere dato il bisogno impellente e continuavano anche al bagno.

Le mamme lo sanno…i 5 minuti da sole sono più rari di una vincita al Superenalotto.

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