Pausa ossigeno…

Se qualcuno di voi si stava chiedendo che fine abbiamo fatto, in quale località tropicale abbiamo portato le nostre grazie…ecco la risposta: ci siamo presi una pausa…una pausa da togliere il fiato.
Una settimana fa ci siamo resi conto che la Mini-Mini per niente immune dal raffreddore della sorellona non solo aveva il naso colante ma era accompagnata da un rantolio che non ci è piaciuto affatto. Tra lunedì e martedì siamo andati 3 volte in visita dalla pediatra e 2 volte in gita al pronto soccorso…fino a stare fermi più di un giro.
La seconda sosta al pronto soccorso è stata quella che ha rivelato rientramenti intercostali e saturazione bassa ma ancora nei limiti in parole mediche: bronchiolite. “Vi tratteniamo per una notte in osservazione ” ci hanno detto, ed io pensato davvero che con le prime luci del giorno ci avrebbero detto…”la cura è questa, andate a casa.” La prima notte io l’ho passata in completa veglia un’occhio al monitor e un occhio alla piccola, ad ogni bip il cuore in gola, ad ogni pianto pronta ad offrire il seno.
Il giorno dopo è passata la visita e ci hanno detto che essendo molto piccola (lei) ed essendo una malattia a lungo decorso dovevamo restare ancora. Ok, ma ancora quanto? Un altro giorno? Un’altra notte? Finchè la seconda notte la Mini-Mini non ha iniziato a desaturare tanto durante il sonno, alla visita del giorno dopo visto che Mini-Mini compiva 4 mesi gli infermieri le hanno regalato cannule al naso e ossigeno di supporto. Mi è sembrato definitivamente di essere entrata in un incubo.
Potete facilmente immaginare come si sentisse una mamma (cioè io) entrata in ospedale con la sua piccola piena di raffreddore a sua volta, che lasciava a casa la Mini-Me di 3 anni, che dato l’allattamento non si è potuta mai allontanare facendosi dare il cambio da qualcuno, sono stata giorno e notte a guardare quel monitor sperando che desse quel benedetto 100 della saturazione (quello che aveva alla prima visita al pronto soccorso e per questo ci avevano mandato a casa). Nel corso di quei giorni la mia salute è peggiorata il raffreddore si è trasformato in sinusite e ieri in una febbre poco sotto i 39 gradi.
Durante la permanenza siamo state ben curate ma abbiamo incontrato anche personale poco empatico (per fortuna solo per due turni) una volta sono venuti più e più volte a svegliare la Mini-Mini appena addormentata con fatica con la Santa Tetta per sospetta letargia…a parte che la piccola ai risvegli ha risposto subito e si è fatta sentire con mega pianti ma poi quanto pensi possa star sveglia una bambina di 4 mesi? Per fortuna, il turno serale è arrivata invece un’infermiera molto carina e dolce con la quale mi sono sfogata quella sera stessa lei ha liberato con il sondino la pancia della mia piccola ormai diventata enorme a causa dei flussi e dell’ossigeno e come per magia la saturazione 98/99/100 quella sera è stata l’unica in cui ho riposato, quando mi sono svegliata l’ho trovata che sonnecchiava sulla scrivania, non ha lasciato neanche un attimo i suoi pazienti e non solo, mi aveva rimboccato le coperte mentre dormivo.
La seconda volta alla Mini-Mini era stato tolto l’ossigeno perché sembrava migliorare, lasciateli solo i flussi il dottore pensava allo “svezzamento” in modo da vedere gradualmente come respirava da sola…peccato che l’infermiera del turno di notte successivo per una desaturazione di poco tempo abbia rifatto alzare l’ossigeno…quando è arrivato il personale della mattina successiva (cioè ieri) che ormai conoscevo benissimo e dei quali mi fidavo, il caso a voluto che tra di loro per una sostituzione fosse mandata un’infermiera del reparto rianimazione di un’umanità straordinaria.
Durante la visita di rito con il primario mentre lui mi diceva che avevano rimesso l’ossigeno etc etc lei senza farsene accorgere le ha staccato tutto, ossigeno e flussi…il medico ha visto un bel 98 sul monitor e solo dopo si è accorto che era lei a respirare tutta da sola…
Ieri la Mini-Mini ha dato prova di quanta forza avesse, è stata tutto il giorno staccata e il Primario ci ha regalato come premio la libera uscita.
E’ stata una brutta avventura, che ancora pesa sui nostri cuori ma se posso dare un consiglio a voi genitori: fate tanti lavaggi nasali e lavate spesso le mani, la maggior parte dei raffreddori saranno scongiurati, forse non tutti ma una buona parte si.
Non abbiate paura di inondare i nasi dei vostri figli questo è l’unico modo per prevenire e curare il raffreddore.
Da stamattina vicino agli spazzolini sono comparse quattro siringhine e un boccione di soluzione salina…noi lo sconfiggiamo così!

 

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10 pensieri su “Pausa ossigeno…

  1. Mamma mia, posso solo immaginare 😦 mi hanno sempre ricordato, le mamme “senior”, l'importanza dei lavaggi, ma il tuo post mi ha fatto rendere maggiormente conto di quanto possano esser importanti. Comunque ora va meglio? Siete state fortissime….

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  2. Che incubo, povera Mini-mini 😦
    L'importante è che ora stia meglio!
    Faccio i lavaggini nasali a Michael quasi tutti i giorni, …ora li farò tutti i giorni con appuntamento fisso!
    Un bacione a te e alla piccola!

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