Il fattore mandarino

Vivi ogni giorno come se fossi al nono mese di gravidanza…questo dovrebbe essere il mio mantra.
In gravidanza bevevo tanto, in particolare in prossimità della visita con la ginecologa, mi aiutava a sgonfiarmi e a perdere quei 2 kg che avrebbero alterato la bilancia ed anche la mia ginecologa. Ora sono in allattamento e nonostante dovrei bere tanto, lo faccio il minimo indispensabile (vale che mentre scrivo questo post per espiare le mie colpe sto sorseggiando una tisana?), questo perché ho ridotto al minimo le mie funzioni fisiologiche, come ai bei vecchi tempi in cui avevo potere assoluto sulla mia vescica.
Non volevo parlare della mia vescica sia chiaro, ma di quella caratteristica buccia di arancia, anzi di quello che da ora in poi chiamerò il “fattore mandarino”. Innanzi tutto perché mandarino termina per “ino” e questo mi aiuta a minimizzare il problema, poi perché l’arancia rimanda in maniera troppo esplicita ai glutei (non é forse con le arance che si simula un’iniezione alle prime armi?).
Ad ogni modo il fattore mandarino, per ciò che mi riguarda é una storia seria. Un regalo dei 40anni scartato con inganno? Non so ben capire quando il fattore mandarino si é palesato, mi ricordo che prima non c’era ed ora c’è, come i migliori giochi di prestigio del mago Silvan (oh mio dio quanto sono antica).
Mi ricordo di glutei al sole portati con orgoglio in succinti costumi,  ma non ricordo quando il “pareo” é diventato un fidato amico (sapevo che prima o poi mi sarebbe tornata utile la dimostrazione dei mille modi di indossare un pareo alla quale presi parte durante la Honeymoon a Bora Bora).
Eppure quando il fisico mi “teneva botta” la mente molto meno, avevo un fisico discreto ma non la maturità di vivermelo serenamente. Come tante ragazze non mi vedevo allo specchio con serenità tanta era la voglia di “essere accettata” dagli stereotipi, dalle mode e da ciò che sfogliavo e ammiravo delle riviste. Ora il mio corpo é cambiato, “invecchiato”, c’é il fattore mandarino e non solo quello, ci sono i segni di due gravidanze che mi ricordano che ad un certo punto ho usato la testa.
D’altronde si sa che se non ci si sente “supportati” dal proprio corpo si può sempre sviluppare una grande intelligenza e supportare il proprio fisico, il peggio per me é avere il “fattore mandarino” in testa e quello me ne cruccio ma non c’è nessun pareo che può aiutare a nascondere.

2 pensieri su “Il fattore mandarino

  1. MA IN QUELLA FOTO SEI TU??????IO NON HO IL FATTORE MANDARINO MA HO IL FATTORE CIAMBELLA SULLA PANCIA MI STO METTENDO D' IMPEGNO PER ELIMINARLO CON JILLIAN MICHAELS WORK-OUT MEZZ'ORETTA AL GIORNO…………………….!!!!!

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